«Il lavoro non si può comandare». Lo sfruttamento del lavoro migrante alla Bartolini di Bologna – intervista collettiva

Il caso della Bartolini non è eccezionale, è la normalità della grande fabbrica dell’Interporto e dell’intero settore della logistica. Questa normalità dello sfruttamento rischia di diventare un incubo di irregolarità ancora peggiore per migranti e richiedenti asilo durante l’attuale emergenza coronavirus. Molti di quelli che hanno contratti a chiamata restano a casa senza soldi e…

Il Coronavirus non è uguale per tutti. Il razzismo dell’emergenza

Il Coronavirus non è uguale per tutti. Migranti e italiani, uomini e donne, tutti sperano di non ammalarsi. Politici e istituzioni non perdono però l’occasione per riaffermare quel razzismo che colpisce donne e uomini migranti come la peggiore delle epidemie. Salvini, noioso e feroce come sempre, ha approfittato della situazione per ribadire che i migranti…

Siamo libertà in movimento!

Il 15 febbraio diverse centinaia di migranti hanno manifestato a Bologna contro il razzismo e lo sfruttamento, e tante sono state le donne presenti in prima fila per far sentire la loro voce. Al centro della manifestazione – organizzata dal Coordinamento migranti e dalle comunità migranti, e a cui hanno aderito tante realtà bolognesi e…

Le lavoratrici migranti scendono in piazza il 15 febbraio. Contro la trappola dello sfruttamento razzista!

Da Ikea a Leroy Merlin, da McDonald’s ai magazzini dell’Interporto, negli ospedali, negli hotel e nelle case, la ricchezza di Bologna, e ciò che fa dell’Emilia-Romagna uno snodo centrale della logistica e della produzione di merci e servizi, si costruisce sullo sfruttamento del lavoro migrante.  In tutti questi luoghi donne e uomini migranti vengono sfruttati…

L’Interporto non dorme mai

L’Interporto non dorme mai. È una grande fabbrica che lavora senza interruzione, giorno e notte, sfruttando noi migranti e richiedenti asilo attraverso contratti a chiamata o agenzia interinale. Se ci chiamano poco, il salario non ci basta. Se ci chiamano troppo, non possiamo dire no. A volte entriamo con il buio e usciamo che è…