Cosa succede a Piacenza? Lettera pubblica alla Questura di Piacenza

Continua il percorso di mobilitazione del Coordinamento Migranti nelle città e nelle province dell’Emilia-Romagna. Dopo Modena e provincia, Rimini e Bologna, sabato 30 maggio in un incontro tenutosi a Piacenza, decine di lavoratori migranti ci hanno descritto una gestione dei permessi di soggiorno che pare avere come unico obiettivo e risultato quello di rendere sempre…

Tempo di sciopero, tempo dei migranti

In questi ultimi mesi i lavoratori migranti sembrano scomparsi dal panorama politico italiano ed europeo. Si parla di migranti solo quando muoiono a centinaia nel Mediterraneo, oppure quando qualcuno li vuole cacciare accusandoli di essere portatori di povertà e di malattie. Tuttavia, nonostante la crisi, i migranti non sono solo quelli cha arrivano tra mille…

Riprende la lotta all’Ikea di Piacenza

Nei giorni scorsi i lavoratori delle cooperative di facchinaggio che lavorano per il magazzino Ikea di Piacenza hanno ripreso la mobilitazione contro il licenziamento arbitrario degli iscritti al sindacato SiCobas, che lottano da anni per il miglioramento delle condizioni di lavoro e dei salari. La risposta non si è fatta attendere e la polizia è…

1 febbraio: Contro la voce del “padrone”, insieme ai lavoratori migranti della Granarolo!

Da mesi prosegue la lotta dei lavoratori migranti della Granarolo e del loro sindacato SiCobas contro il mancato rispetto dell’accordo firmato a luglio. I recenti tentativi della polizia di sciogliere il presidio permanente davanti ai cancelli della Granarolo sono falliti, incontrando la stessa determinazione con la quale ogni giorno i migranti in questo paese sfidano…

I facchini come mafiosi? Cooperare sulla pelle dei migranti

I migranti della logistica come mafiosi. Ci avrà pensato a lungo il presidente della Lega Coop Emilia Romagna, Giovanni Monti, prima di arrivare a un paragone così brillante. Come la mafia, sostiene Monti, i facchini disturbano gli affari delle coop emiliane attraverso «pratiche di illegalità». Non solo: i facchini «prendono di mira la cooperazione e il…

Un segnale

Questa notte i lavoratori dei principali magazzini Tnt d’Italia, organizzati da SiCobas e AdlCobas hanno scioperato per due ore per dare un segnale alla dirigenza della multinazionale e al suo piano di ristrutturazione aziendale che prevede tagli cospicui nella manodopera. Un segnale che punta ad aprire una trattativa nella quale la voce dei lavoratori vuole…