Nelle case, per le strade, sui confini, basta violenza sulle donne!

di Coordinamento Migranti Bologna, Asahi Modena, Associazione dei lavoratori marocchini in Italia, Associazione Senegalese Cheikh Anta Diop, Eritrea Democratica, Diaspora Ivoriana dell’Emilia Romagna Siamo migranti, uomini e donne, e oggi prendiamo parola per dire basta alla violenza maschile. Alcuni di noi sono in Italia da decenni, altri da pochi mesi. Alcuni di noi lavorano, sempre…

Il governo dell’odio: Caleidos e l’accoglienza ai tempi di Salvini

di COORDINAMENTO MIGRANTI BOLOGNA e ASAHI MODENA La cooperativa Caleidos ha iniziato a Modena la stagione delle grandi pulizie d’autunno. “Ripulire” le strutture dell’accoglienza dai richiedenti asilo che osano ospitare amici migranti che altrimenti vivrebbero per strada: ecco la nuova missione sociale di Caleidos, che si è subito allineata alla politica di svuotamento degli Sprar prevista…

Viviamo per essere liberi. Contro il razzismo di governo, contro la povertà

di ASAHI MODENA e COORDINAMENTO MIGRANTI I “gravi motivi” da esibire, dimostrare e comprovare per ottenere un permesso di soggiorno umanitario in Italia dovranno prescindere dalla “mera constatazione di criticità”. Il rigido linguaggio burocratico non riesce a mascherare la brutalità del comando. L’esistenza materiale delle migranti e dei migranti, ciò che hanno vissuto per arrivare…

Lottare per guadagnarci la nostra vita: report dell’assemblea delle e dei migranti a Rimini

Sabato 16 giugno ci siamo ritrovati al CSA Grotta Rossa di Rimini per una assemblea di migranti e italiani, donne e uomini,che continua il percorso regionale avviato assieme ad Asahi Modena e Coordinamento Migranti Bologna con l’obiettivo di costruire un insieme di rivendicazioni e di mobilitazioni comuni. Nell’assemblea sono stati condivisi alcuni problemi dei e…

Sabotare la macchina della sofferenza. Migranti in transito permanente tra l’Europa e il Mediterraneo

In Italia il governo in preparazione promette deportazioni di massa dei rifugiati e minaccia di stabilire una sorta di semi-apartheid  per i migranti presenti sul territorio. Già ora, tuttavia, i giornali e i media di tutto il mondo mostrano quotidianamente lo «spettacolo del dolore» dei migranti e delle migranti che muoiono ai confini o in…