Questura, agenzie e cooperative: dalla precarietà del permesso allo sfruttamento del lavoro

Il razzismo istituzionale della Questura che abbiamo denunciato nei due comunicati precedenti non è un’oppressione fine a se stessa. La richiesta di documenti non previsti e l’allungamento dei tempi per il rinnovo preparano infatti il terreno per una precarietà senza confini e per lo sfruttamento più intenso del lavoro di migranti e richiedenti asilo. Come…

Quanto tempo impiega la Questura di Bologna per consegnare il permesso di soggiorno ai richiedenti asilo?

Nel tentativo di eseguire la volontà razzista del ministro dell’Interno che vuole rendere ricattabili e sfruttabili donne e uomini migranti, la Questura di Bologna non si limita – come abbiamo detto nel precedente comunicato – a richiedere documenti per il domicilio non richiesti dalla legge. Determina anche in modo arbitrario uno spropositato allungamento dei tempi nella…

La questura e la gestione politica del permesso di soggiorno dei richiedenti asilo: il mercato nero per la certificazione del domicilio

Il razzismo di Salvini ha bisogno delle istituzioni per rendere ricattabili e sfruttabili donne e uomini migranti. Forte di una lunga e poco onorevole tradizione, la Questura di Bologna svolge egregiamente questo servizio attraverso comportamenti arbitrari, inadempienze e consueti ritardi. Nello specifico, inasprendo le già rigidissime regole del decreto Salvini, la Questura impone arbitrariamente ai…

La residenza è una vittoria delle e dei migranti!

Alcuni giorni fa due richiedenti asilo a cui il Comune di Bologna aveva negato l’iscrizione all’anagrafe, e dunque la residenza, hanno finalmente ottenuto che questa discriminazione finisse. In seguito a una sentenza emessa dal Tribunale di Bologna, infatti, il Comune è dovuto tornare sui propri passi e riconoscere che è legittima l’iscrizione anagrafica dei richiedenti…

Ma al Comune c’è Merola o Salvini? La Bologna “accogliente” che nega la residenza ai migranti: il caso di Ayad

In questa intervista Ayad (il nome è di fantasia), richiedente asilo in attesa del parere della Commissione territoriale, ci mostra quanto accogliente sia il Comune di Bologna: Merola pratica l’accoglienza a parole, siglando patti simbolici e chiedendo la sospensione altrettanto simbolica del decreto Salvini, ma poi lo applica alla lettera negando la residenza ai richiedenti…