Né detenzione né espulsione. A Modena parla la libertà delle e dei migranti

Sabato 19 maggio un centinaio di migranti e italiani, donne e uomini, si sono ritrovati a Modena per la prima assemblea del percorso regionale lanciato da Asahi e Coordinamento Migranti dopo la manifestazione dello scorso 24 marzo a Bologna. La rabbia espressa nella mobilitazione bolognese è tornata a farsi sentire per ribadire la nostra volontà…

Sabotare la macchina della sofferenza. Migranti in transito permanente tra l’Europa e il Mediterraneo

In Italia il governo in preparazione promette deportazioni di massa dei rifugiati e minaccia di stabilire una sorta di semi-apartheid  per i migranti presenti sul territorio. Già ora, tuttavia, i giornali e i media di tutto il mondo mostrano quotidianamente lo «spettacolo del dolore» dei migranti e delle migranti che muoiono ai confini o in…

Per una libertà senza paure – Assemblea delle e dei migranti – Modena, Piazza della Cittadella – 19 Maggio ore 15

PER UNA LIBERTÀ SENZA PAURE ASSEMBLEA DELLE E DEI MIGRANTI MODENA, PIAZZA DELLA CITTADELLA – 19 MAGGIO, ORE 15 Il 24 marzo centinaia di migranti, donne e uomini, hanno attraversato le strade di Bologna per opporsi al razzismo che uccide. Sono venuti dai quartieri e dai centri di accoglienza di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara…

Spezzare la gabbia dell’accoglienza, rifiutare il ricatto dei documenti: una voce migrante dalla protesta di Villa Aldini

I migranti di Villa Aldini hanno aperto uno squarcio nella gabbia dell’accoglienza. Una gabbia creata da Questure e Prefetture per tenere i migranti sulla soglia della clandestinità, centellinando documenti e diritti, così come abbiamo raccontato in queste settimane. I migranti di Villa Aldini pretendono il permesso di soggiorno che gli spetta e non intendono rassegnarsi…

Il razzismo democratico e la complicità delle istituzioni #5 Le commissioni territoriali di fronte alle donne migranti

Lungo tutto il loro viaggio per arrivare in Europa, le donne migranti incontrano la violenza maschile nelle forme più brutali. Di fronte alle Commissioni territoriali, le migranti sono perciò costrette a raccontare anche le loro esperienze di violenza. Accade però che, durante le audizioni, le Commissioni territoriali giudichino sommariamente i loro racconti, reputandoli soltanto storie,…