Il razzismo democratico e la complicità delle istituzioni #2 La Questura e la sicurezza del lavoro nero

Insieme all’Associazione Senegalese di Bologna, alla Diaspora Ivoriana dell’Emilia-Romagna, proseguiamo la campagna di denunce contro il razzismo istituzionale che pervade il sistema dell’accoglienza e gli effetti concreti che ha sulla vita delle e dei migranti e di tutti.  Comunicato #2 Due mesi dopo aver fatto domanda di protezione internazionale i richiedenti asilo – per legge – possono…

Il razzismo democratico e la complicità delle istituzioni #1 La Questura di Bologna consegna ai migranti “documenti precari”

Insieme all’Associazione Senegalese di Bologna, alla Diaspora Ivoriana dell’Emilia-Romagna, abbiamo deciso di iniziare una campagna di denunce contro il razzismo istituzionale che pervade il sistema dell’accoglienza e gli effetti concreti che ha sulla vita delle e dei migranti e di tutti.  Comunicato #1  I migranti che fanno richiesta di asilo in Italia hanno diritto –…

Il razzismo democratico e i suoi complici istituzionali: Questura e Prefettura amministrano la paura dei migranti

I recenti fatti di Macerata sono la punta dell’iceberg di un razzismo e di un terrorismo contro i e le migranti che abbiamo già visto all’opera con gli spari a salve di fronte all’hub di Via Mattei. Un razzismo che viene costruito e riprodotto quotidianamente e democraticamente dalle leggi sulla migrazione, dalle direttive europee, dalle malepratiche…

In piazza con il coraggio e la rabbia dei migranti. Con Jennifer, Mahamadou, Gideon, Wilson, Festus e Omar.

Stiamo con chi scenderà in piazza sabato 10 febbraio a Macerata, a Milano e in altre città d’Italia. Con chi sfida il divieto di turbare le larghe intese sociali, cementate dal razzismo democratico, leghista o fascista. Con chi non si tira indietro per squallidi calcoli di bottega, perché ritiene che in fondo c’è sempre tempo…

In lotta contro la schiavitù, sospesi nei centri di accoglienza

Noi, richiedenti asilo e migranti rifugiati dei centri di accoglienza di Bologna, siamo scesi in piazza insieme alle studentesse e agli studenti migranti perché dall’inferno libico siamo fuggiti e non ci vogliamo più tornare. In Libia gli schiavi non sono solo quelli venduti all’asta. La schiavitù l’abbiamo vista tutte e tutti noi costretti a lavorare…