La Questura impedisce ai migranti di lavorare

lavoro-gratisProseguiamo la campagna di denuncia delle malepratiche di Questura e Prefettura contro i richiedenti asilo, parlando questa volta di come la Regione Emilia-Romagna vorrebbe farli lavorare gratis e la Questura gli impedisca di fatto di potersi trovare un lavoro (pagato!). Leggi qui i comunicati #1#2 e #3

La Regione ha un chiodo fisso: vorrebbe mettere al lavoro gratuito i richiedenti asilo. Il presidente Bonaccini non tollera infatti che i migranti vengano «lasciati a bighellonare». L’assessora Gualmini, poi, si preoccupa così tanto dei migranti che firma protocolli per il lavoro gratuito, perché, dice, è «importante per loro». Ma, a parte tutta questa premura, il presidente e l’assessora si sono mai chiesti come fanno i richiedenti a lavorare se la Questura di Bologna impiega mesi e mesi per rilasciare un semplice permesso di soggiorno provvisorio? La gestione politica dei richiedenti asilo, così come diretta dalla Questura, impedisce ai migranti di lavorare. Con un salario decente, magari, che permetta di vivere in maniera dignitosa. Sempre che per la dirigenza democratica regionale non si tratti di un’usanza vetusta e non più al passo con i tempi. Lavorare gratis è smart finché lo fa qualcun altro!

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