Casi scottanti per le Questure dell’Emilia-Romagna: se Mohammed lavora perché ha un permesso di attesa occupazione?

2014-12-13 10.34.17Cara vice presidente Gualmini e cari prefetto Sodano e questore di Modena Garramone,

sicuramente non vi è giunta voce di quanto è successo a Mohammed alla Questura di Modena. Ci pensiamo noi a rimediare. Mohammed è un migrante che come molti altri ha un contratto di lavoro precario. Come tale, però, avrebbe diritto a un permesso di soggiorno per lavoro fino a un anno. Invece, la Questura di Modena ha ben pensato di rilasciare un semplice permesso per attesa occupazione, così da liberarsi più facilmente di Mohammed quando il suo contratto di lavoro sarà terminato e lui non servirà più alla cooperativa che oggi lo sfrutta. In Emilia-Romagna i casi analoghi a quelli di Mohammed sono numerosissimi e, nonostante in più occasioni abbiamo denunciato lo sfruttamento che deriva da queste malepratiche, continuano ad aumentare come aumenta la precarietà del lavoro, sempre che si riesca a trovarne uno! Non credete, vice presidente, prefetto e questore, che se ci fosse stato un tavolo regionale “l’equivoco” – si fa per dire – in cui è caduta la Questura di Modena sarebbe stato chiarito e Mohammed avrebbe avuto un normale permesso di soggiorno per lavoro, come stabilito dalla legge? Pensateci, ma non troppo… perché, se volete i migranti timidi e zitti, sappiate che non vi lasceremo in pace!

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