Che fine ha fatto la carta di soggiorno di Hassan? Casi scottanti per le Questure dell’Emilia-Romagna

pc-questuraCara vice presidente Gualmini e cari prefetto Sodano e questore di Piacenza Arena,

sicuramente non vi è giunta voce di quanto è successo ad Hassan alla Questura di Piacenza. Ci pensiamo noi a rimediare. Hassan vive da tempo in Italia e l’anno scorso ha fatto domanda per la carta di soggiorno. Al momento della domanda Hassan aveva tutti i documenti in regola e perfino un contratto a tempo indeterminato. È passato un anno e dato che la precarietà non risparmia certo quello che una volta si chiamava il “posto fisso”, Hassan ha nel frattempo perso il lavoro. La Questura di Piacenza ha così pensato di mettere in sospeso la pratica, con la chiara volontà di ostacolare Hassan e, temiamo, di rifiutare la sua richiesta. La Questura vuole basarsi sullo status attuale di Hassan, ignorando che al momento della domanda possedeva tutti i requisiti per ottenere la carta di soggiorno. Intanto, a un anno di distanza dalla sua domanda Hassan non sa nulla del suo futuro in Italia, dopo aver avuto per anni un regolare permesso di soggiorno per lavoro. Siamo inoltre a conoscenza di cosa sta accadendo nelle varie questure con le carte di soggiorno e l’assoluta discrezionalità con cui vengono ritirate anche a chi le possiede già. Non credete, vice presidente, prefetto e questore, che se ci fosse stato un tavolo regionale “l’equivoco” – si fa per dire – in cui è caduta la Questura di Piacenza sarebbe stato chiarito e Hassan saprebbe almeno che fine ha fatto la sua carta di soggiorno? Pensateci, ma non troppo… perché, se volete i migranti timidi e zitti, sappiate che non vi lasceremo in pace!

Leggi qui il primo caso: perché Youssef non può rinnovare la sua carta di soggiorno?

Leggi qui il secondo caso: perché dopo 2 anni il permesso di soggiorno di Bazir è bloccato?

Leggi qui il terzo caso: quanti mesi deve aspettare Hicham per avere il suo permesso di soggiorno?

 

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